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domenica 18 maggio 2014

Preparare per la prima volta una lezione.

Ciao a tutti ragazzi!!
torno a scrivere post 'pseudoscolastici' (?)!!
Sarà che sono stata super impegnata con l'università e quello che la riguarda che non posso parlare molto del resto (non so se rendo l'idea ma 'La sessione Estiva sta arrivando') e che questo blog nasce per farvi entrare nel mio microuniverso.
Cosa vi racconto?
In breve, quando il professore, che ha curato il mio esame finale, ha letto la mia tesi e visto le slides che avevo preparato per sostenere la 'discussione', si è innamorato ed entusiasmato, sono passata da 'Bonucci' a 'Sara' e ha voluto che facessi una lezione (o meglio 3 lezioni) alla sua classe di Archeologia industriale.

La lezione è andata bene. I ragazzi mi stimano e sono riuscita a tenere l'attenzione di tutti o quasi i ragazzi (ne ho ripreso anche uno ed è stata la cosa più figa di tutti i tempi, è stato bello essere dietro la cattedra per una volta e sentire l'ebbrezza del di potere)



Ecco i miei 5 consigli per tenere le prime lezioni:


  1. Essere padroni della materia. Dovete sapere quello di cui state parlando, essere sicuri, e trasmettere conoscenza e sicurezza a chi vi sta difronte. Evitate eccessivi connettivi e pause se non studiate. Nessun 'diciamo' 'Ehm...' e 'Mhm...'. I ragazzi sanno essere cattivi... se siete giovani e inesperti (come nel mio caso), perderanno facilmente il filo. I miei 'alunni' avevano la mia età, perciò ho dovuto subito far capire chi 'era il capo'. Il mio atteggiamento pre-lezione è stato molto 'se mi ascoltate è un bene per voi, perchè non so se il professore vi chiederà anche questo all'esame e quando visiterete lo Stabilimento non saprete di cosa stanno parlando'.
  2. Siate chiari. Parlate come mangiate. Assicuratevi che capiscano. Se ci sono parole tecniche di base spiegatele prima della lezione, usate anche la gestualità se necessario. So che è una cosa tipica di noi del SUD. Forse non è nemmeno tanto educato.. ma sticavoli.. vi sfido a spiegare con ESTREMA chiarezza come affinavano l'acciaio con il metodo del puddellaggio!!
  3. Prima della lezione cercate di avere un rapporto con i vostri 'studenti' perchè secondo me vi stimeranno di più. Se li riconoscete... della serie salutateli nei corridoi, se vi trovate alla stazione del autobus fate il viaggio insieme (senza essere molesti). Nel mio caso non sono un'assistente.. perciò li ho accettati anche nei social network e parlato di tutto... anche di cose non necessariamente legate alla lezione, ma all'università in generale. 
  4. Mettete a disposizione il materiale. Dategli la  vostra mail (anche una fatta a posta) e dategli i file. Perchè sapete, soprattutto se siete studenti  sapete quanto è difficile studiare senza materiale. Non siate quello che i vostri insegnati odiosi sono stati per voi.
  5. Datevi un tono. Vestitevi in maniera casual e allo stesso tempo ricercata. Se siete donne.. il tacco non è necessario se non vi sentite a vostro agio. Meglio essere nanerottole piuttosto che sembrare dei poco aggraziati T-rex. Allo stesso tempo... non siate sexy non è una sfilata di moda e no.. non siete Megan Fox... ne' dovete sembrarlo.. gli alunni non devono innamorarsi.. dovrebbero provare stima. 

Questo è tutto.. e se avete fifa per un discorso pubblico.. beh a breve i miei consigli su come tenere un discorso pubblico!! 
Per ora vi lascio.

Baci e Abbracci
SaraBò



venerdì 14 marzo 2014

Metodo di studio per chi ama le sfide e per quelli che 'sua figlia è intelligente ma non s'impegna.. potrebbe fare molto di più!!'. Il MIO metodo di studio.

Salve a tutti!!
Nuovo post inerente all'ambito scolastico per vi.. la prossima proclamazione mi ispira!!
vi voglio parlare di come io organizzo il mio studio universitario ... e sottolineo Io . perchè sappiamo che i metodi di studio sono personali... ma a volte ci possono essere piccole regole comuni che posso aiutare  e tentare qualcosa di nuovo non nuoce mai se la strada vecchia è già disastrata!!
In primis io non preparo mai due esami orali contemporaneamente... non riesco a gestirmeli e mi confondo facilmente (anche se un esame è ostrogoto antico e l'altro studio del timpano esterno (?)).
Preparo un orale alla volta o al massimo uno scritto e un'orale stabilendo nei miei programmi le ore da dedicare ad uno e all'altro.

Sono una persona di programmi serrati... del tipo 25,78 pagine al giorno... non so se mi spiego...
ma come tutti gli studenti in crisi tendo a non rispettarli quasi mai... e a trascinarmi pagine dietro fino agli ultimi quindici giorni prima dell'esame che puntualmente sono i più intensi di tutti...
Dopo aver fatto un programma bello serrato e preciso giornaliero, credo i goal con i post-it e poi comincio a leggere. Prima di ripetere solitamente faccio almeno due letture e sottolineo con due colori (al massimo tre se divido per paragrafo). Sembra una sciocchezza ma io faccio associazioni di colori... ho una memoria fotografica e in questa maniera facilito il mio apprendimento.
Dopo aver 'colorato il libro' procedo con la prima ripetizione che faccio leggendo pagina per pagina ripetendo ad alta voce.  Spesso con una matita segno parole chiave e appunti ai lati delle pagine (come piccoli schemetti o scalette). Faccio una seconda ripetizione adesso andando avanti per più pagine (10 circa) e poi faccio un'ultima ripetizione a impronta senza leggere  scavando tutto quello che ricordo perfezionando l'esposizione.  Se ho tempo faccio anche più di due letture e più di tre ripetizioni. Se faccio meno di tre ripetizioni ad alta voce IO non mi sento pronta.
Ripetere ad alta voce. Leggere e ripetere E' la regola fondamentale di tutti gli studenti. E' la regola che va sempre chiunque tu sia. Leggere e ripetere ad alta voce ti andrà sempre bene.
So che è difficile ma dovete farlo. Usate lo specchio, registratevi, schiavizzate qualcuno fratello zia nonna... io ho la mia super mamma... mettetela lì e con il libro in mano e insegnate alla prozia la fisica quantistica!
Altra consiglio che faccio è la vita regolare... mangiare sano e fare tutti i pasti è super importante...vi servono energie...  idem dormire... a riguardo sono sincera... io sotto esame faccio gli orari sballati.. mi alzo tra le 4 e le 6 del mattino.... smetto di studiare alle 12 (dopo le 12 non connetto per niente HO FAME!!) e riprendo per le 3.30 fino alle 7 massimo 10 di sera se sono agli sgoccioli. quindi faccio tra le 10 e le 16 ore di studio... già.
Per reggere mi aiuto con sali minerali e vitamina C... e caffè endovena!!
ovviamente... dormo 5 ore almeno alle 11 sono a letto!! ... in generale anche se non vi svegliate alle 4 che è decisamente estremo... quando dovete studiare... cercate di tenere un ritmo normale e sfruttare le ore di giorno... perciò alle 7 almeno svegliatevi e alle 13 mangiate... se mangiate alle 15..... qualcosa non va.. sappiatelo... sul serio!!.. fate orari normali!!... o anche folli ma usate la luce!!
Organizzatevi la vita... ai minuti al telefono.. ai pasti.. a tutto... e date priorità allo studio... dopo la sessione avrete tempo per trastullarvi in giro con gli amici!!

Questi sono i miei metodi... non scrivo... perchè penso che è una perdita di tempo... la lima è la mia migliore amica (così non mi mangio le unghie) e niente... se volete sapere perchè mi sveglio alle 4  semplice c'è silenzio... e la mattina apprendo di più il pomeriggio... mi parte quello che qualcuno chiama abiocco... cioè la sonnolenza pomeridiana post pasto... che mi dura fino alla notte...!!

Spero di avervi dato qualche consiglio... pratico!!... e che vi sia un pò utile..!!

Baci e Abbracci da una studentessa in crisi DOC
SaraBò

lunedì 10 marzo 2014

Cominciare una tesi. Come scrivere un tesi. Dieci consigli pratici

Buona sera a tutti!!
finalmente (per me non so per voi) torno con un nuovo post basato sulle mie esperienze di vita!
Un pò come ho fatto con il Cv modello europeo.. volevo darvi qualche dritta su come scrivere una tesi.
Chiarisco che la mia non è stata una vera e propria tesi, ma per economia triennale alla Federico II è previsto un esame di laurea fatto con un professore scelto da un elenco fornito sul sito web dell'università, che può prevedere lo studio di alcuni capitoli di un libro, un libro stesso, una ricerca, la stesura di un elaborato... ecc ecc.
Il mio esame finale prevedeva la lettura di 4 libri, la stesura di un elaborato su cui basare un discorso di circa 20/30 minuti e il montaggio di una presentazione in Power Point. Perciò possiamo dire che il mio esame/elaborato assomiglia molto ad una tesi vera e propria.



Il mio primo consiglio riguarda la scelta del professore. Non bisogna essere affrettati in questo, è necessario che questo vi tuteli in commissione e 'lotti' per voi, o almeno sia dalla vostra parte. Per questo motivo cercate un professore disponibile, pronto al dialogo, presente e che abbia una simpatia per voi. Per simpatia intendo che conosca il vostro viso, che abbiate sostenuto un esame brillante con lui e che prima di discutere la tesi vi abbia visto in dipartimento (cioè nel suo ufficio) più volte, rendetelo partecipe del vostro lavoro e dei progressi. Se saprete lavorare bene e con impegno al vostro elaborato lui/lei saprà apprezzarlo e sarà dalla vostra parte.

Il secondo consiglio è sull'argomento/materia. Non sempre l'ultimo esame è la materia giusta per voi per fare l'esame finale. Scegliete qualcosa che vi interessa sul serio e, come sopra, pensate bene al professore che avrete davanti. Quando scegliete argomento cercate qualcosa che conoscete bene o male e sul quale potete fondare una linea guida di punti o capitoli da cui partire per scrivere. Per la linea guida chiedete consiglio sempre al professore. Deve piacere in primis a lui la tesi, per presentarvi bene alla commissione. Potrebbe succedere anche che vi faccia partire con la tesi e poi improvvisamente vi faccia cambiare tutto se non gli piace... perciò CONSULTATELO!

Terzo. Ricevuta la bibliografia dategli un'occhiata senza leggerla. Solo per capire a cosa può servirvi. Quando andate a scrivere la tesi datevi degli obiettivi con post it. Leggete fino al goal stabilito e poi rielaborate a modo vostro quello che avete letto.

Quarto. Una volta conclusa, rileggetela. Se scrivete di getto come me e non rileggete mai, cercate qualcuno di fiducia. Io ho mio padre che è la mia guida in ambito letterario, musicale e cinematografico, dalla enorme cultura generale, di cui mi fido ciecamente. Un terzo che non siete voi (anche se riuscite a rileggere da soli il vostro lavoro) può cogliere errori che non vedete. Io per esempio ho un rapporto conflittuale con la punteggiatura ahimè!
Ovviamente dopo passarla al professore.

Quinto consiglio: non lasciate nulla al caso. Se ci sono parole e questioni e date e simili che non conoscete. GOOGLATELO. Il professore e la commissione potrebbero volerlo sapere.. e non vi conviene fare brutte figure che vi compromettano!

Sesto consiglio riguarda il Power Point. Cercate di lavorare bene sulla grafica. L'abito fa sempre il monaco.. una cosa carina resta carina ed è bella da guardare. I professori apprezzeranno.
Cercate di non essere discorsivi. Riassumete. Usate parole chiave. Mappe e simili.

Settimo. In generale, rendetela originale. Fatela propria (sempre sotto la guida del vostro tutor/relatore). Mostrerà passione, sicurezza e padronanza. Se potete inserire qualcosa di raro e unico fatelo!! Non fate semplici copia e incolla da Wikipedia... sarà anche più difficile da imparare e spiegare!! (e alcuni professori se ne accorgono!)

Ottavo. Non usate intercalari. Siate sciolti nell'esposizione. Non andate nel panico, qualunque cosa parlate. Show must go on.

Nono. L'abito fa il monaco. Che sia una cerimonia formale informale o altro. VESTITEVI DECENTEMENTE. Siete voi in primis a dare importanza a quello che fate. Camicia pantaloni e scarpe non rotte. Mettete una giacca se vi va e i tacchi se vi sentite a vostro agio. Quella dei brufoli, del viso con le occhiaie e i capelli sporchi è solo una leggenda metropolitana!!... SIATE CARINE! Anche questa è sicurezza!!.



Decimo e ultimo. Verba volant, tecnologia purem scripta manent!! Qualunque cosa sia legata ad un pc/pendrive/scheda sd, portatela cartacea, copiatela ovunque sia possibile e inviatela via mail. I pc non sono affidabili al 100% possono venir meno nel momento in cui servono di più. E' successo ad una ragazza interrogata con me.. e non è stato piacevole. Anche perchè per l'ansia e il nervosismo non ha reso quanto poteva.

Ecco i miei consigli per voi e non valgono solo per l'università, ma anche per l'esame di maturità!! Ho puntato enormemente sull'originalità della mia tesina (i sette peccati capitali), sulla grafica e gli abbinamenti peccati/materie (tutte tranne matematica) e la mia sicurezza mi ha aiutato contro un commissario esterno alla quale non piacevo (a dirla tutta a me non piaceva la sua materia perciò STIAMO PACE!)..
Spero sia stata una cosa carina e utile, e vi prometto che ci sentiremo presto.

Baci e Abbracci
SaraBò